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🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
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Vobbia
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mwhqVobbia (mwhgVeubbia in mwhwligurecite-ref-4[4]) è un mwjacomune italiano di mwjq366 abitanticite-ref-template-divisione-amministrativa-abitanti-1-1[1] della mwkgcittà metropolitana di Genova in mwkwLiguria.

Contents

Storia
Simboli
Strade
Note

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Geografia fisica

Il comune è situato nella mwlwvalle omonima minore dell'mwmaalta valle Scrivia, a nordest di mwmqGenova, adiacente al torrente mwmgomonimo che è un affluente di destra del fiume mwmwScrivia. Attraverso il mwnavalico di San Fermo, sull'mwnqAppennino ligure a 1.129 m s.l.m. presso il monte di San Fermo (1177 m), è possibile raggiungere la mwngval Borbera e quindi il comune di mwnwCabella Ligure in mwoaprovincia di Alessandria.

Tra le vette del territorio il mwogmonte Buio (1402 m), il monte Carmo (1325 m), il monte Sopra Costa (1280 m), il monte Riondo (1254 m), il monte Cugno (1105 m), il bric delle Camere (1018 m), il monte Castello (1092 m), il monte Mortussa (999 m), il monte Lerta (997 m), il monte Cravi (990 m), il monte Bricco (986 m), il bric del Pra (981 m), il bric di Cravello (958 m), l'Alpe (957 m), il bric Il Castelluccio (916 m), il bric della Torre (755 m), il monte Bricchetto (739 m), il bric la Crocetta (737 m).

Il suo territorio comunale fa parte del mwpaParco naturale regionale dell'Antola.

La struttura mwpgorografica del territorio è peculiare, essendo costituito da un unico ampio catino mwpwimbrifero anche con discrete zone pianeggianti e collinari (al centro), circondato da montagne; per contro il decorso torrentizio dell'unico effluente del bacino, il mwqatorrente Vobbia, dopo un percorso pianeggiante ed aperto, si sviluppa in uno stretto vallone scosceso, una gola rocciosa angusta e profonda, impervia, con cascate ed anfratti di difficile percorrenza. Anticamente la unica via ragionevole di uscita (e di accesso) dalla valle era quindi quella di risalire il bacino fino al crinale ovest dove era possibile raggiungere mwqqla Cruxe, cioè mwqgCrocefieschi, posta in posizione dominante sullo spartiacque. Più tardi la bassa valle del Vobbia, da mwqwIsola del Cantone e Vobbia, è stata percorsa dalla attuale strada, tortuosa e scavata nella roccia dell'orrido, che conserva notevoli aspetti scenografici, alcune vestigia stradali medioevali, e la possibilità di accedere al mwracastello della Pietra, importante presidio di origine medioevale della antica mwrqVia del sale tra mwrgGenova e la mwrwPianura Padana.

Storia

Feudo di Crocefieschi

L'ente comunale di Vobbia fu costituito solamente nel 1903, staccandosi da mwuaCrocefieschi, di cui fino ad allora era frazione. La costituzione del nuovo comune fu decisa sia per incomprensioni con l'amministrazione comunale del tempo, sia per tentare di arrestare lo spopolamento della zona, la cui popolazione in quegli anni migrava verso le mwuqAmeriche. Fino ad allora aveva seguito le sorti dell'allora capoluogo comunale.

Il territorio si formò riunendo antichi benicite-ref-5[5] dell'mwvwabbazia di San Colombano di Bobbio con la corte di Clavarezza (mwwaClauereza) (oggi in mwwqValbrevenna) e Noceto (mwwgNuseto), dell'mwwwabbazia di Precipiano e dei mwxaFieschi di Lavagna, divenendo possedimento feudale dei mwxqvescovi di Tortonacite-ref-siusa-6-0[6] poi, dal 1164cite-ref-siusa-6-1[6], proprietà della famiglia mwzgMalaspina. I mwzwmarchesi di Gavi aggiunsero la valle ai loro possedimenti fino al 1252cite-ref-siusa-6-2[6], anno in cui il territorio e il mwbalocale castello passarono alle dipendenze di Opizzone della Pietra, quest'ultimo signore del feudo di mwbqMongiardino in consorzio con gli omonimi signori locali. Un successivo documento del 1253 citacite-ref-siusa-6-3[6] inoltre il possedimento territoriale del castello sui borghi di Vobbia, mwcgVallenzona, Arezzo, Costa di Vallenzona, Salmorra e Berga.

Una parte consistente del feudo entrò quindi in possesso di Barnaba Spinola dal 1296cite-ref-siusa-6-4[6] e molto probabilmente, non esistono infatti documenti certi, acquisì completamente tutto il territorio feudale all'inizio del XIV secolocite-ref-siusa-6-5[6]. La proprietà di una parte della signoria di Mongiardino, comprendente anche Vobbia, fu ceduta per eredità della madre Tommasina Spinola, il 16 aprile 1678cite-ref-siusa-6-6[6], ai figli Innocenzo e Gerolamo Fieschi, famiglia che esercitò su tutto il territorio un dominio pressoché assoluto fino al 1797cite-ref-siusa-6-7[6], anno della soppressione dei mwhwFeudi imperiali.

Con la nuova dominazione francese di mwiqNapoleone Bonaparte questa parte del territorio rientrò dal 2 dicembre nel dipartimento dei Monti Liguri Occidentali, con capoluogo mwigRivarolo, all'interno della mwiwRepubblica Ligure. Dal 28 aprile del 1798 con i nuovi ordinamenti francesi, l'odierno territorio comunale di Vobbia rientrò nel I cantone della giurisdizione dei Monti Liguri Occidentali con capoluogo La Croce (Crocefieschi). Dal 1803 fu centro principale dell'VIII cantone dell'Alta Valle Scrivia nella giurisdizione del Lemmo. Annesso al mwjaPrimo Impero francese dal 13 giugno 1805 al 1814 venne inserito nel mwjqdipartimento di Genova.

Unito ufficialmente alla municipalità di Crocefieschi dal 1815, il paese fu inglobato nel mwjwRegno di Sardegna, come stabilito dal mwkacongresso di Vienna del 1814, e successivamente nel mwkqRegno d'Italia dal 1861. Nel 1866 si istituì un primo e semi-dipendente registro di stato civile.

L'indipendenza comunale

Le prime avvisaglie della futura separazione di Vobbia da Crocefieschi cominciarono a prendere corpo dalla fine dell'Ottocentocite-ref-comunevobbia-7-0[7], quando incomprensioni e ostruzionismi comunali tra la frazione e il capoluogo diventarono oramai insanabili. La questione che fece scattare l'accesa protesta dei "frazionisti di Vobbia" fu la proposta per la costruzione di un rapido collegamento stradalecite-ref-comunevobbia-7-1[7] tra Crocefieschi e mwoaSavignone, strada che avrebbe, secondo i vobbiesicite-ref-comunevobbia-7-2[7], di fatto tagliato fuori dall'abitato di Vobbia e relative frazioni da un possibile sviluppo commerciale. Tra l'altro, si contestò il gravoso stato di abbandono dei collegamenti stradali di alcune piccole località vobbiesi, ridotte a semplici mulattierecite-ref-comunevobbia-7-3[7].

La situazione che si stava creando in questa parte di territorio dell'mwqgalta valle Scrivia fece ben presto eco nella stampa locale e poi nazionale tanto che portò ad un diretto interessamento del mwqwMinistero dell'Internocite-ref-comunevobbia-7-4[7] soprattutto dopo nuove polemiche e disordini. Lo stesso consiglio comunale di Crocefieschi, con una delibera del 17 aprile 1898cite-ref-comunevobbia-7-5[7], riconobbe oramai le tesi "separatiste" delle frazioni vobbiesi dando il benestare per l'avvio delle pratiche atte alla costituzione del nuovo comune. La proposta di legge per la "Costituzione delle frazioni di Crocefieschi in Comune autonomo" fu presentata alla mwtaCamera dei deputati il 24 maggio 1899cite-ref-comunevobbia-7-6[7] dall'onorevole genovese Gian Carlo Daneo. Approvato dalla Camera, il decreto legge n° 253 fu ufficialmente promulgato il 13 giugno 1901cite-ref-comunevobbia-7-7[7] dal re mwvgVittorio Emanuele III. Il 28 gennaio 1903cite-ref-comunevobbia-7-8[7] si svolsero le prime elezioni comunali e, con seduta del 29 gennaio, fu eletto Luigi Ratto primo sindaco di Vobbiacite-ref-comunevobbia-7-9[7].

Dal 1859 al 1926 il territorio fu compreso nel IX mandamento di Savignone del mwyacircondario di Genova dell'allora mwyqprovincia di Genova.

Dal 1973 al 31 dicembre 2008 ha fatto parte della mwywComunità montana Alta Valle Scrivia e, con le nuove disposizioni della Legge Regionale n° 24 del 4 luglio 2008cite-ref-8[8], ha fatto parte fino al 2011 della mw0aComunità montana Valli Genovesi Scrivia e Polcevera.

Simboli

Stemma

«D'azzurro, al

castello

d'oro, murato di nero, merlato alla guelfa, con due torri merlate ognuna di sei, con il

fastigio

merlato di sette. Il castello chiuso di nero, finestrato di cinque di nero, due finestre nelle torri, tre ordinate in fascia sotto il fastigio, fondato sulla

pianura

di verde,

sormontato

centralmente dalla lettera maiuscola

V

d'oro e lateralmente da due stelle di otto raggi ciascuna, anch'esse d'oro, poste sopra le torri. Ornamenti esteriori da Comune.

»

Gonfalone

«Drappo di colore giallo…

»

Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con il mw6qdecreto del presidente della Repubblica del 1º marzo 2000.cite-ref-10[10] In precedenza era rappresentato un castello di rosso, torricellato di un pezzo centrale, posto su un colle fondato in punta e accompagnato nel cantone destro del capo da un albero di olivo.

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

• mw9wChiesa parrocchiale di Nostra Signora delle Grazie, nel capoluogo, risalente ad un periodo antecedente al XVII secolo. Parrocchia dal 1697, conserva una statua in legno del mw-aMaragliano.
• Oratorio della Santissima Trinità nel capoluogo, del XVII secolo.
• mw-wChiesa parrocchiale di Nostra Signora della Neve e San Gaetano nella frazione di mw-aAlpe, risalente ad un periodo tra il 1840 e il 1843.
• mw-gChiesa parrocchiale dei Santi Cosma e Damiano nella frazione di Arezzo, risalente al 1311, ma ricostruita nella prima metà del XVIII secolo. Fu anticamente annessa alla cura della mw-wparrocchia di Santa Maria Assunta di Vallenzona.
• mwaqeChiesa parrocchiale della Natività di Maria Santissima nella frazione di Noceto. La parrocchiale è citata in antichi testi del 972 e già dal 2 novembre 1302 fu eretta a parrocchia. Soppressa e quindi ripristinata nel 1728, fu interessata da un vasto incendio nel 1870.
• Chiesa parrocchiale di Sant'Antonio da Padova nella frazione di Salata. Edificata nel XVIII secolo, fu elevata al titolo di parrocchiale nel 1736 o nel 1738 secondo altre fonti. Il nuovo altare fu consacrato dal cardinale mwaqmGiuseppe Siri il 17 agosto del 1950.
• mwaquChiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta nella frazione di mwaqyVallenzona, già citata in un documento del XIII secolo.
• mwaqgCappella di San Fermo presso la frazione di mwaqkVallenzona, al confine tra mwaqoLiguria e mwaqsPiemonte.

Architetture militari

(ligure)

«Grixio dragon chasciù pietrificoo,

ch'o tegne ancon potense de magia,

ecco da Vobbia rapida e sonante… o Castello da Pria»

(italiano)

«Grigio dragone quassù pietrificato,

che hai ancora potenza di magia,

ecco da Vobbia rapida e sonante… il Castello della Pietra»

(Edoardo Firpocite-ref-11[11])

Incastrato nei bastioni di pietra, su una roccia bifida, è collocato nella mwarmmedia val Vobbia il caratteristico mwarqcastello della Pietra del XIII secolo. Antico possedimento nobiliare ed importante per la sua posizione strategica lungo il percorso per il mwaruBasso Piemonte, è stato restaurato negli anni ottanta del Novecento con fondi della mwaryProvincia di Genova.

Dal 2008 il castello è gestito dall'mwargEnte Parco dell'Antola che organizza visite guidate nel periodo aprile-ottobre ed un programma di manifestazioni storiche nel periodo estivo, durante il quale funziona anche un punto ristoro che promuove i prodotti tipici del parco.

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiticite-ref-12[12]

Etnie e minoranze straniere

Secondo i dati mwascIstat al 31 dicembre 2022, i cittadini stranieri residenti a Vobbia sono mwasg7cite-ref-13[13].

Geografia antropica

Il comune è costituito, oltre al capoluogo, dalle cinque frazioni di mwatmAlpe, Arezzo, Noceto, mwatqSalata e mwatuVallenzona per un totale di 33,43mwaty kmmwatc2cite-ref-14[14]. Fanno altresì parte del territorio le località di mwatwCaprieto, Casareggio di Salata, Costa Clavarezza, Costa di Vallenzona, Piani di Vallenzona, Poggio, mwat0Selva e Vigogna.

Confina a nord con i comuni di mwat8Isola del Cantone e mwauaMongiardino Ligure (AL), a sud con mwaueValbrevenna, ad ovest con Isola del Cantone, mwauiBusalla e mwaumCrocefieschi e ad est con Mongiardino Ligure e mwauqCarrega Ligure (AL).

Frazioni

• La frazione di Alpe costituisce un interessante agglomerato montano (1.017 m s.l.m.) viva testimonianza di come vivevano i pastori dell'entroterra ligure fino alla mwaugseconda guerra mondiale. Situata in posizione panoramica, si trova a 8,5 mwauk km dal capoluogo. È raggiungibile anche da mwauoCrocefieschi, attraverso una strada di circa 5mwaus km mwauw km, molto panoramica ma assai dissestata.
• Noceto è un borgo a mezza costa dall'interessante impianto urbanistico.
• mwau8Selva è una tra le più piccole frazioni ed è situata proprio sopra Vobbia.
• mwaveVallenzona era, un tempo, uno dei più grandi centri del comune; aveva una sua chiesa, una scuola e perfino un piccolo albergo. Oggi si è spopolata, se non durante l'estate quando è frequentata da numerosi villeggianti nei mesi di luglio e agosto. Prima e dopo di questa vi sono anche altre frazioni minori, in ordine Vigogna, Poggio, quindi la già citata Vallenzona, e infine Costa di Vallenzona. Nei pressi di San Fermo, al confine col mwaviPiemonte, si trovano i cosiddetti Piani di Vallenzona.

Economia

Si basa principalmente sulla produzione mwawaagricola. È altresì praticata la mwaweselvicoltura, l'artigianato legato al mwawilegno e l'mwawmallevamento del bestiame.

Infrastrutture e trasporti

Strade

Il centro di Vobbia è situato all'intersezione tra la strada provinciale 8 di Vobbia, la quale collega il comune con mwawcIsola del Cantone e con mwawgMongiardino Ligure in mwawkprovincia di Alessandria, e la strada provinciale 9 di mwawoCrocefieschi, proveniente dal comune omonimo.

Attraverso il mwawwvalico di San Fermo (1.129 m s.l.m.), lungo la provinciale 81 omonima, è possibile il collegamento viario con il comune piemontese di mwaw0Cabella Ligure e la mwaw4val Borbera.

Mobilità urbana

Dal comune di mwaxeBusalla un servizio di mwaxitrasporto pubblico locale gestito dall'mwaxmAMT garantisce quotidiani collegamenti bus con Vobbia e per le altre località del territorio comunale.

Amministrazione

| Periodo | Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note |
|---|---|---|---|---|---|
| 1903 | np | Luigi Ratto | | Sindaco | |
| 18 giugno 1988 | 29 maggio 1993 | Bruno Moretti | Partito Socialista Italiano | Sindaco | |
| 7 giugno 1993 | 25 settembre 1995 | Giovanni Coiana | Partito Socialista Italiano | Sindaco | [ 15 ] |
| 25 settembre 1995 | 10 giugno 1996 | Luciana Gotti | Partito Democratico della Sinistra | Vicesindaco | |
| 10 giugno 1996 | 17 aprile 2000 | Ennio Beroldo | lista civica di centro-sinistra | Sindaco | |
| 17 aprile 2000 | 5 aprile 2005 | Michela Ferrara | Sent'anni de Vubbia (lista civica di centro-sinistra) | Sindaco | |
| 5 aprile 2005 | 30 marzo 2010 | Ennio Beroldo | Sent'anni de Vubbia (lista civica di centro-sinistra) | Sindaco | |
| 30 marzo 2010 | 1º giugno 2015 | Andrea Apicella | Vobbia vuole vivere (lista civica di centro-sinistra) | Sindaco | |
| 1º giugno 2015 | 22 settembre 2020 | Simone Franceschi | Vobbia vuole vivere (lista civica di centro-sinistra) | Sindaco | |
| 22 settembre 2020 | in carica | Simone Franceschi | Vobbia vuole vivere (lista civica di centro-sinistra) | Sindaco | |

Altre informazioni amministrative

Vobbia fa parte dell'mwaxwUnione dei comuni dello Scrivia.

Gemellaggi

Bolton, dal 2012cite-ref-gemellaggio-16-0[16]

Note

cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mway0mway4mway8Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su mwazademo.istat.it, mwazeISTAT.
cite-note-divamm-sismica-21. mwazumwazymwazcClassificazione sismica (mwazgmwazkXLS), su mwazorischi.protezionecivile.gov.it.
cite-note-template-divisione-amministrativa-gradi-giorno-32. mwaz4mwaz8mwaaaTabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (mwaaemwaaiPDF), in mwaamciterefmwaaqLeggemwaau mwaay26 agosto 1993, n. 412, allegato A, mwaacAgenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p.mwaag 151. mwaakURL consultato il 25 aprile 2012 mwaao(archiviato dall'mwaasurl originale il 1º gennaio 2017).
cite-note-44. Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del mwaa8professor Gaetano Frisoni, mwabaNomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.
cite-note-55. mwabqmwabumwabyVobbia - Storia antica, su mwabcfrancobampi.it.
cite-note-siusa-66. mwackmwacomwacsSito del Sistema Informatico Unificato per le Soprintendenze Archivistiche, su mwacwsiusa.archivi.beniculturali.it. mwac0URL consultato il 3 novembre 2010.
cite-note-comunevobbia-77. mwaemmwaeqmwaeuFonte dal sito del Comune di Vobbia, su mwaeycomune.vobbia.ge.it. mwaecURL consultato il 3 novembre 2010 mwaeg(archiviato dall'mwaekurl originale il 22 febbraio 2016).
cite-note-88. mwae0mwae4mwae8Legge Regionale n° 24 del 4 luglio 2008, su mwafafederalismi.it.
cite-note-araldica-93. mwafymwafcmwafgVobbia, su mwafkAraldica Civica.it. mwafoURL consultato il 6 novembre 2011.
cite-note-1010. mwaf4mwaf8mwagaVobbia, DPR 2000-03-01, concessione di stemma e gonfalone, su mwageArchivio Centrale dello Stato, Ufficio araldico, Fascicoli comunali.
cite-note-1111. mwaguIl Secolo XIX edizione Genova, 22 agosto mwagy2011 pag. 22
cite-note-1212. Dati tratti da: mwagomwagsmwagwmwag0mwag4Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (mwag8mwahaPDF), su mwaheebiblio.istat.it, mwahiISTAT. mwahmmwahqmwahumwahyPopolazione residente per territorio – serie storica, su mwahcesploradati.censimentopopolazione.istat.it. Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
cite-note-1313. mwahwmwah0mwah4Cittadini stranieri residenti secondo i dati Istat del 31-12-2022, su mwah8demo.istat.it. mwaiaURL consultato il 24 dicembre 2023.
cite-note-1414. Fonte dallo mwaiqStatuto Comunale
cite-note-154. Si dimette dalla carica amministrativa
cite-note-gemellaggio-1616. mwaismwaiwmwai0Fonte dal sito del comune di Vobbia-Gemellaggio con Bolton, su mwai4comune.vobbia.ge.it. mwai8URL consultato il 30 maggio 2013 mwaja(archiviato dall'mwajeurl originale il 2 maggio 2014).

Bibliografia

• Armando di Raimondo, mwajuVobbia tra Feudo e Comune, 1987, Genova
• Maria Ratto, Alessio Schiavi, mwajcVal Vobbia: mille anni di storia della sua gente, cento anni del suo comune, 2003, Genova

Voci correlate
Altri progetti

Altri progetti

• Wikimedia Commons

• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Vobbia

Collegamenti esterni

• Sito ufficiale, su comune.vobbia.ge.it.
• citerefsapere-itVòbbia, su sapere.it, De Agostini.